Conservativa Estetica
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Oggi
la richiesta del paziente non è più solo in funzione di poter masticare
ma richiede anche una estetica sempre più curata ed è per questo che da
anni sono nati i materiali compositi e sono stati sempre più
perfezionati.
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Il
restauro "naturale" richiede l'utilizzo di un materiale estetico anche
nei settori posteriori con un ripristino della corretta funzione
masticatoria; precedentemente si utilizzavano materiali "amalgame" che
davano un buon risultato funzionale ma non altrettanto estetico.
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- L'utilizzo di materiali compositi con elevata resistenza meccanica e
l'applicazione di tecniche cliniche idonee a ricreare la corretta
morfologia dentale sono due fattori determinanti per il successo del
restauro.
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In
particolare la creazione di un corretto contatto interprossimale e dei
margini di chiusura, è un requisito fondamentale, non solo per la durata
nel tempo del restauro ma anche per la salute parodontale.
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- Gli obiettivi della moderna conservativa, non possono prescindere da
un parodonto sano che deve sempre precedere qualunque tipo di
trattamento, la soluzione del problema restaurativo deve essere:
- terapeutica (deve curare);
- funzionale (deve rispettare gli equilibri masticatori);
- biocompatibile (non deve determinare alterazioni a livello
fisiologico);
- estetica.
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- L'approccio alla conservativa estetica può contemplare un approccio
multidisciplinare. Alla protesi ed alla conservativa estetica collabora
spesso un trattamento di tipo ortodontico, talvolta anche la chirurgia
svolge un ruolo cooperante. La soluzione del problema operativo deve
essere per primo terapeutica, che reintegri la funzione dell'elemento
dentario interessato, utilizzando un materiale biocompatibile, poi che
risponda alle esigenze estetiche del paziente.
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Prima
di iniziare qualsiasi intervento restaurativo, è fondamentale mirare ad
ottenere un "parodonto sano", se non c'è placca non c'è malattia.
- Si deve sempre controllare che l'otturazione sia congrua anche per
quanto riguarda l'anatomia del dente e che non causi problemi al
parodonto. Sarebbe opportuno
scattare una radiografia.
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- Si deve sempre controllare che l'otturazione sia congrua anche per
quanto riguarda l'anatomia del dente e che non causi problemi al
parodonto. Sarebbe opportuno
scattare una radiografia.
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- E' fondamentale la terapia di mantenimento da parte del paziente per
conservare i risultati ottenuti, perciò servono visite di controllo dove
l'odontoiatra verifica lo stato di igiene
orale ed eventualmente effettua, se necessario, un trattamento di
igiene professionale per garantire lo stato di salute parodontale; tutto
ciò evita o controlla eventuali microinfiltrazioni con conseguenti
formazioni di carie secondarie. I batteri attaccano il punto di
giunzione dente-otturazione e lavorano sul margine dentale
infiltrandolo.
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- Occorre tener presente che la vita media di una otturazione varia tra
i cinque e i sette anni in condizioni di una buona igiene orale
domiciliare.
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